Conosci Aranjuez? Gli strumenti a pizzico: chitarra ed il liuto.

AranjuezINT02Conosci Aranjuez? E’ una località della Nuova Castiglia, proprio vicino a Madrid. Dalle nostre parti è poco conosciuta, non così in in Spagna, perché è addirittura la sede della residenza estiva dei Borboni, la famiglia reale spagnola. La reggia, costruita a partire dalla seconda metà del ‘500 per re Filippo II e completata più di un secolo dopo, è famosa per i suoi guardini pieni di verde e di fiori, che contrastano con il panorama circostante, piuttosto arido.

La poetessa andalusa María Rosa Gálvez de Cabrera  (1768-1806) la cantava così:

Fértiles bosques de Aranjuez florido,
por donde se desliza el Tajo undoso;
prado de mil colores guarnecido,
do siempre halló mi corazón reposo;
felices avecillas, que a mi oído
halagabais con canto melodioso,
voy a dejaros ya; pero mi acento
antes os mostrará mi sentimiento.

[Rigogliosi boschi fioriti di Aranjuez
Attraversati dall’indomito Tago;
Prato dai mille colori
Dove il mio cuore sempre trovò riposo;
O dolci uccellini che allietavate il mio orecchio
con il vostro canto melodioso, sto per lasciarvi,
ma il mio accento vi mostrerà il mio affetto.

Traduzione: Maria Paola Bottari]

aranjuez-madrid-provinceNon solo poeti hanno dedicato il loro lavoro ad Aranjuez, ma anche importanti musicisti: fra loro il più noto è Joaquin Rodrigo (1901-1999) che gli ha dedicato il suo brano più famoso: il Concerto di Aranjuez, per chitarra e orchestra. Il secondo tempo, l’Adagio, è celeberrimo.

Ascoltiamolo eseguito da John Williams con la BBC Symphony Orchestra diretta da Paul Danielhttps://www.youtube.com/watch?v=x4QrJc3VQDo.

La chitarra inizia accompagnando con semplici arpeggi il tema cantato dal corno inglese, per poi riprendere a sua volta lo stesso motivo e iniziare un dialogo nel quale sviluppa il tema con accenti malinconici, poi ripresi anche dagli archi.

Per comodità divideremo le chitarre in due categorie: chitarra classica (o acustica) che fa parte della famiglia dei cordofoni e chitarra elettrica, che fa parte sia della famiglia dei cordofoni che di quella degli elettrofoni [In realtà sarebbe necessario compiere una suddivisione ben più approfondita, in considerazione dell’uso, delle tecniche , delle caratteristiche costruttive, ma in questa sede sarebbe forse eccessivo. Quindi ci accontentiamo di distinguere la chitarra tradizionale – la chitarra classica – che suona senza intervento di sistemi di amplificazione, da quella elettrica, che senza amplificazione non sarebbe in grado di suonare.]

Hai sentito come la chitarra di Rodrigo descrive un paesaggio dolce e malinconico, tipicamente spagnolo? Il folklore spagnolo ha sempre fondato su questo strumento la sua musica, dove convivono elementi tipicamente mediterranei e medio-orientali [Hai fatto caso alle ornamentazioni del canto della chitarra, tipiche dell’aria mediterranea – li troviamo anche nei canti delle regioni meridionali italiane? Si chiamano “melismi“].

La chitarra ebbe un certo successo nel XVIII secolo [1700] con autori come Sor, Boccherini, Paganini, per poi decadere nel periodo romantico, quando venne considerato quasi alla stregua di uno strumento popolaresco. Nel ‘900, però, grazie all’opera del chitarrista Andres Segovia, che trascrisse ed eseguì con la chitarra molta musica scritta per altri strumenti, e del jazz, che già tra le due guerre mondiali (anni ’20 e ’30) aveva visto diversi esecutori di talento, si assistette ad un grande ritorno dello strumento, che oggi è fra i più popolari.

plain-guitarLa chitarra, così come si è affermata ormai da secoli, ha una cassa armonica tondeggiante, su cui sono tese sei corde che appoggiano da una parte sul ponticello piatto (a differenza di quello degli archi che è curvo [prova a spiegarti il perché di questa differenza…] e dalla parte opposta, in cima al manico, dal capotasto. Le corde vengono tese attraverso chiavi metalliche montate sulla paletta (al parte terminale del manico), che regolano la posizione dei piroli su cui sono avvolte le corda. Da notare che, a differenza di quello degli strumenti ad arco, il manico della chitarra è dotato di una lunga serie di barrette metalliche in corrispondenza dei semitoni della scala cromatica (il che rende un po’ meno difficoltosa l’intonazione rispetto al violino).

Come hai potuto notare, la chitarra si imbraccia appoggiandola su una gamba, mentre la mano destra pizzica le corde e la sinistra si muove sulla tastiera per accorciarle o allungarle a seconda delle necessità. Le corde vengono pizzicate con i polpastrelli e le unghie. In alcuni tipi di utilizzo (chitarra folk o chitarra ritmica) viene utilizzato un plettro, cioè un piccolo triangolo di plastica o di sotto per pizzicare le corde.

[Non è possibile suonare la pizzicando le corde con la sinistra: d’altra parte come altri strumenti polifonici (il pianoforte, l’organo, l’arpa), ambedue le mani sono impegnate per suonare e quindi a nulla vale distinguere fra destri e mancini. Quindi, regola generale: nessuno strumento musicale, di alcun genere distingue fra destri e mancini: esserlo o non esserlo non porta vantaggi degni di nota]

Esistono anche chitarre acustiche a 12 corde, che consistono nelle solite 6 corde raddoppiate.

fender-dave-murray-stratocasterLa chitarra elettrica consiste in una chitarra acustica a cui è stata tolta la cassa armonica, sostituita da più serie serie di sensori posti sotto le corde, detti pick-up, che prelevano il suono della corda per inviarlo all’impianto di amplificazione. Naturalmente è possibile modificare il suono elettricamente per creare effetti distorsione molto utilizzati nella musica rock e pop. Esistono diversi tipi di chitarre elettriche: le piu comuni sono quelle elettriche (senza cassa di risonanza) e quelle elettro-acustiche (con una cassa di risonanza autonoma, ma amplificata).

Anche la chitarra-basso è, di fatto, una chitarra elettrica, ma con solo 4 corde, accordate un’ottava più in basso di quelle della chitarra. E’ stato concepito, nel dopoguerra, per sostituire il contrabbasso, troppo debole, come suono, per i nuovi stili che stavano prendendo piede.

Tanto la chitarra elettrica, che il basso elettrico si suonano con il plettro ed hanno tecniche di esecuzione diverse rispetto a quella della chitarra classica e semplicemente, della chitarra folk.

Ascoltiamo due esempi di utilizzo della chitarra elettrica (clicca qui) e del basso elettrico (clicca qui).

Jan_Steen_autoritratto_liutoTra i tanti progenitori della chitarra (che deriva direttamente dalla chitarra araba) troviamo il Liuto (dall’arabo Ud). Anch’esso di origine medio-orientale, fu in uso fino al ‘600, spesso come strumento di accompagnamento del canto. Ne esistono di diverse misure e fattezze: in comune hanno un manico corto, con la paletta ripiegata, e una forma ovoidale, che lo rendono ben distinguibile. Il suo suono dolce ma non molto intenso, ricorda un po’ quello della chitarra classica, senza averle la brillantezza.

Ascoltiamo un brano per liuto: https://www.youtube.com/watch?v=s8sBXlwXz2I

Glossario

Italiano English Espanol
Corde Strings Cuerdas
Chitarra, chitarra acustica, chitarra spagnola, chitarra folk Guitar Guitarra clásica, guitarra acustica, guitarra española
Chitarra elettrica Electric Guitar Guitarra eléctrica
Chitarra basso, Basso elettrico Bass Guitar, Electric bass Bajo eléctrico
Liuto Lute Laúd
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