Come parla la musica (3): Mozart e i bonbon

Nella seconda lezione del ciclo abbiamo visto come la musica polifonica (cioè scritta per molte voci) si basi su un principio fondamentale nella percezione dei suoni da parte del cervello umano: il principio gestaltico di raggruppamento del Destino comune. Ma non sempre questo principio da solo è sufficiente per spiegare i meccanismi di percezione in un … Leggi tutto Come parla la musica (3): Mozart e i bonbon

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Come parla la musica (2): Mozart e il principio del Destino comune

Nella prima lezione del ciclo abbiamo fatto conoscenza con la musica del compositore francese Maurice Ravel e con il principi gestaltici della Buona continuazione e della Vicinanza. [Ricordiamoci che la Gestalt (in tedesco: forma) è stato, nel XX secolo, un importante indirizzo di studi nel campo della psicologia che si occupava della percezione delle forme … Leggi tutto Come parla la musica (2): Mozart e il principio del Destino comune

L’effetto Mozart

Segnalo il saggio "L'effetto Mozart", pubblicato nel sito http://www.amadeux.net e dedicato agli studi del medico otorinolaringoiatra francese Alfred A. Tomatis (1920-2001), creatore dell'audiopsicofonologia. Ne riporto l'incipit: "Sappiamo che la musica aiuta a strutturare il pensiero ed il lavoro delle persone nell’apprendimento delle abilità linguistiche, matematiche e spaziali; soprattutto l’intelligenza musicale influisce sullo sviluppo emotivo, spirituale e … Leggi tutto L’effetto Mozart

Lo schema della forma-sonata

Per quanto possa sembrare complesso, lo schema della forma-sonata (utilizzato dai compositori nella seconda metà del '700 e in quasi tutto l'800, sia pur con notevoli variazioni) è molto simile a quello di una semplice relazione come quelle che spesso dobbiamo compilare a scuola. Questo perché la mente umana ragiona sempre seguendo i propri schemi … Leggi tutto Lo schema della forma-sonata

Mozart, l’Adagio dal Concerto per piano n. 23 in La maggiore K488

A taluno potrà apparire come una semplice opinione personale, ma a mio avviso Wolfgang Amadeus Mozart (Salisburgo 1756 - Vienna 1791) resta nella storia della musica come la più sorprendente espressione dell'innata musicalità umana. Ancor prima che per altre doti, sorprende per la naturalezza e per la sua facilità espressiva che impressiona chi mastica anche solo un po' di quest'arte … Leggi tutto Mozart, l’Adagio dal Concerto per piano n. 23 in La maggiore K488

Il pianoforte, re degli strumenti

Quando Bartolomeo Cristofori (1655-1731), negli ultimi anni del '600 inventò il suo Gravicembalo col piano e col forte, poi ribattezzato Fortepiano, probabilmente non immaginava di aver creato il prototipo dello strumento che per secoli (sino a tutt'oggi) avrebbe dominato l'universo musicale: il Pianoforte (semplicemente Piano per gli anglosassoni). La sua idea era stata quella di sostituire … Leggi tutto Il pianoforte, re degli strumenti